Paola descrive l’inizio della sua storia come un dolore improvviso e violento, una sensazione netta che non lasciava spazio a dubbi e che ha richiesto un intervento immediato. La diagnosi di aneurisma cerebrale ha aperto un percorso complesso, in cui il tempo è diventato un fattore decisivo e ogni scelta clinica doveva essere presa con rapidità e precisione. 

L’intervento è stato eseguito con tecniche mininvasive avanzate, che permettono di trattare  l’aneurisma riducendo i rischi e favorendo un recupero più rapido. A questo si è affiancata una fase post-intervento attentamente monitorata, con controlli costanti e un percorso di follow-up costruito per accompagnare la paziente nel ritorno progressivo alle attività quotidiane. 

Al Policlinico di Milano, Paola è stata curata da un’équipe multidisciplinare specializzata nella gestione delle emergenze cerebrovascolari, guidata da Giorgio Conte, responsabile della Neuroradiologia Interventistica, in stretta sinergia con i team della neurochirurgia, anestesia e assistenza post-operatoria. 

Paola oggi sorride e stringe suo figlio.  Una storia la sua, di recupero e di ritorno alla normalità, che racconta il valore di una struttura che investe in ricerca, innovazione tecnologica e formazione specialistica, e che è in grado di trasformare un’emergenza improvvisa in un percorso di cura strutturato ed efficace.